Corte costituzionale: udienze imperniate sul dialogo fra Giudici e Avvocati

Con la modifica apportata alle “Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale“, pubblicata in data odierna sulla Gazzetta Ufficiale e con l’emanazione del decreto del Presidente 31 maggio 2022 n.61, dal 21 giugno p.v. cambiano radicalmente le modalità di celebrazione delle udienze innannzi alla Consulta.

In particolare, cinque giorni prima di ogni udienza, il giudice relatore potrà rivolgere domande scritte ai difensori e la relazione iniziale dell’udienza sarà sostituita da una concisa introduzione ad opera del giudice relatore, di regola non superiore a cinque minuti.
Nel corso dell’udienza, ciascun avvocato avrà a disposizione – di regola – quindici minuti per esporre le proprie difese e rispondere alle domande scritte del relatore.
Ciascun giudice del Collegio potrà, peraltro, interloquire direttamente con gli avvocati, amplificando la – sino ad ora limitata – dialettica fra l’intero Collegio e i difensori.

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