Corte di Giustizia, Quinta Sezione, sentenza del 12 febbraio 2026, Rastoshev, causa C-712/25 PPU, ECLI:EU:C:2026:101
Segnaliamo ai lettori la sentenza della Corte di Giustizia UE, con la quale si è deciso che:
L’art. 4, punto 7, lett. a), decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, deve essere interpretato nel senso che esso osta alla giurisprudenza di uno Stato membro secondo la quale il fatto che un reato, per il quale è stato emesso un mandato d’arresto europeo ai fini dell’esercizio di un’azione penale, sia stato commesso, in tutto o in parte, nel territorio dello Stato membro di esecuzione è sufficiente per rifiutare l’esecuzione di tale mandato d’arresto europeo.
Normativa di riferimento
Art. 4, punto 7, lett. a), 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009
Precedenti citati
Corte di Giustizia, Grande Sezione, sentenza del 21 dicembre 2023, GN (Motivo di rifiuto fondato sull’interesse superiore del minore), C‑261/22, EU:C:2023:1017
Corte di Giustizia, Quinta Sezione, sentenza del 29 aprile 2021, X (Mandato d’arresto europeo – Ne bis in idem), C‑665/20 PPU, EU:C:2021:339
Corte di Giustizia, Grande Sezione, sentenza del 4settembre 2025, C.J. (Esecuzione di una condanna a seguito di un MAE), C‑305/22, EU:C:2025:665
Corte di Giustizia, Prima Sezione, sentenza del 6 dicembre 2018, IK (Esecuzione di una pena supplementare), C-551/18 PPU, EU:C:2018:991
Corte di Giustizia, Quarta Sezione, sentenza del 30 giugno 2022, Spetsializirana prokuratura (Informazioni sulla decisione nazionale di arresto), C‑105/21, EU:C:2022:511
Corte di Giustizia, Grande Sezione, sentenza dell’8 novembre 2016, Ognyanov, C‑554/14, EU:C:2016:835


