Cass., sez. un., 26 giugno 2025 (dep. 12 dicembre 2025), n. 40000, Cassano, Presidente, Boni, Relatore, Mazzotta, p.m. (concl. parz. diff.)
Diamo notizia del deposito della motivazione della sentenza con la quale le Sezioni unite hanno enunciato due principi di diritto in tema di interesse a impugnare della parte civile.
Il primo quesito verteva sulla configurabilità, in capo alla parte civile costituita, dell’interesse a impugnare la sentenza con riguardo ai punti relativi alla sussistenza di circostanze aggravanti o di circostanze attenuanti del reato.
Sul punto, le Sezioni unite hanno affermato che la parte civile ha interesse ad impugnare la sentenza con riguardo ai punti relativi alla sussistenza di circostanze aggravanti o di circostanze attenuanti del reato soltanto qualora incidano sul danno patrimoniale o non patrimoniale e che, di converso, tale interesse non sussiste con riferimento a circostanze influenti esclusivamente sul trattamento sanzionatorio.
Il secondo quesito verteva sulla configurabilità, in capo alla parte civile costituita, dell’interesse a resistere all’impugnazione del pubblico ministero o dell’imputato con riguardo ai predetti punti.
Sul punto, la risposta è stata affermativa.


