Si segnala la sentenza della Corte Costituzionale n. 96, depositata oggi 5 giugno 2026, che ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dal Tribunale di Varese in riferimento agli articoli 3 e 27, terzo comma, della Costituzione, aventi ad oggetto l’articolo 570-bis del codice penale, nella parte in cui non prevede la procedibilità a querela della persona offesa per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio.
Per la Consulta rientra nella discrezionalità del legislatore la scelta di prevedere la procedibilità d’ufficio per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio.


