Corte di Giustizia, Terza Sezione, sentenza del 1° agosto 2025, Dimnev, causa C-404/24, ECLI:EU:C:2025:595
Segnaliamo ai lettori la recente sentenza della Corte di Giustizia UE, con la quale si è deciso che:
L’art. 6, par. 1, della direttiva (UE) 2016/343, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sul rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali, nonché l’art. 47, secondo comma, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a una normativa nazionale in forza della quale un giudice penale è tenuto a pronunciarsi sull’atto di imputazione secondo il suo intimo convincimento, sebbene il pubblico ministero, dopo aver presentato in udienza le prove che consentono, secondo tale giudice, di condannare l’imputato per i reati indicati in tale atto, chieda, per quanto riguarda alcuni dei fatti menzionati in detto atto, l’assoluzione di tale persona o la condanna di quest’ultima per un reato meno grave.
Normativa di riferimento
Art. 6, par. 1, direttiva (UE) 2016/343 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sul rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali
Artt. 47 Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea
Precedenti citati
Corte di Giustizia, Sesta Sezione, sentenza dell’8 giugno 2023, VB (Informazione al condannato in contumacia), C‑430/22 e C‑468/22, EU:C:2023:458
Corte di Giustizia, Prima Sezione, sentenza del 4 luglio 2024, FP e a. (Processo in videoconferenza), C‑760/22, EU:C:2024:574
Corte di Giustizia, Prima Sezione, sentenza del 28 novembre 2019, Spetsializirana prokuratura, C‑653/19 PPU, EU:C:2019:1024
Corte di Giustizia, Terza Sezione, sentenza dell’8 dicembre 2022, HYA e a. (Impossibilità di esaminare testimoni a carico), C‑348/21, EU:C:2022:965
Corte di Giustizia, Grande Sezione, sentenza del 16 novembre 2021, Prokuratura Rejonowa w Mińsku Mazowieckim e a., da C‑748/19 a C‑754/19, EU:C:2021:931
Corte di Giustizia, Quinta Sezione, sentenza del 29 luglio 2024, Breian, C‑318/24 PPU, EU:C:2024:658
Corte di Giustizia, Quarta Sezione, sentenza del 19 dicembre 2024, Vivacom Bulgaria, C‑369/23, EU:C:2024:1043
Corte europea dei diritti dell’uomo, Terza Sezione, 20 settembre 2016, Karelin c. Russia, ricorso n. 926/08, CE:ECHR:2016:0920JUD000092608
Corte europea dei diritti dell’uomo, Quarta Sezione, 6 marzo 2018, Mikhaylova c. Ucraina, ricorso n. 10644/08, CE:ECHR:2018:0306JUD001064408


