L’attuazione della direttiva 2013/48/UE tra diritto di difesa e garanzie della libertà personale: la Corte di giustizia censura l’ordinamento ungherese e ceco

Corte di Giustizia, Quinta Sezione, sentenza del 22 ottobre 2026, Commissione/ Ungheria (Délai imposé pour bénéficier de l’accès à un avocat), causa C-660/24, ECLI:EU:C:2026:885

Corte di Giustizia, Quarta Sezione, sentenza del 22 ottobre 2026, Commissione/ Repubblica ceca (Délai imposé pour bénéficier de l’accès à un avocat), causa C-681/24, ECLI:EU:C:2026:886

Segnaliamo ai lettori la sentenza della Corte di Giustizia UE, con la quale si è deciso che:

Non avendo adottato le disposizioni necessarie per conformarsi, da un lato, all’art. 3, par. 6, lett. b), direttiva 2013/48/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, relativa al diritto di avvalersi di un difensore nel procedimento penale e nel procedimento di esecuzione del mandato d’arresto europeo, al diritto di informare un terzo al momento della privazione della libertà personale e al diritto delle persone private della libertà personale di comunicare con terzi e con le autorità consolari, letto in combinato con l’art. 3, par. 3, della stessa, e, dall’altro, all’art. 9 di tale direttiva, l’Ungheria e la la Repubblica Ceca sono venute meno agli obblighi che incombono loro in forza di detta direttiva.

Normativa di riferimento

Art. 3, parr. 3 e 6, nonché art. 9, direttiva 2013/48/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, relativa al diritto di avvalersi di un difensore nel procedimento penale e nel procedimento di esecuzione del mandato d’arresto europeo, al diritto di informare un terzo al momento della privazione della libertà personale e al diritto delle persone private della libertà personale di comunicare con terzi e con le autorità consolari

Precedenti citati

Corte di Giustizia, Quinta sezione, sentenza del 15 gennaio 2026, Dubers, C‑641/23, EU:C:2026:3

Corte di Giustizia, Prima Sezione, sentenza del 14 maggio 2024, Stachev, C‑15/24 PPU, EU:C:2024:399

Corte di Giustizia, Quarta Sezione, sentenza del 16 luglio 2026, Knocknamona e Massey, C‑27/25 e C‑356/25, EU:C:2026:596

Corte di Giustizia, Seconda Sezione, sentenza del12 marzo 2020, VW (Diritto di avvalersi di un difensore in caso di mancata comparizione), C‑659/18, EU:C:2020:201

Corte di Giustizia, Sesta Sezione, sentenza del 1º agosto 2025, Commissione/Spagna (Direttiva relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare), C‑70/24, EU:C:2025:615

Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza del 9 novembre 2018, Beuze c. Belgio, ricorso n. 71409/10, CE:ECHR:2018:1109JUD 007140910

Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza del 23 maggio 2019, Doyle c. Irlanda, ricorso n. 51979/17, CE:ECHR:2019:0523JUD 005197917

Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza del 4 giugno 2019, Farrugia c. Malta, ricorso n. 63041/13, CE:ECHR:2019:0604JUD 006304113

Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza del 18 gennaio 2022, Atristain Gorosabel c. Spagna, ricorso n. 15508/15, CE:ECHR:2022:0118JUD 001550815

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