
Corte di cassazione
Messa alla prova e reati a citazione diretta nella forma aggravata: il “criterio nominativo” dell’art. 168-bis cod. pen. e il contrappeso della motivazione individualizzante
Nota a Cass. pen., Sez. VI, 19 maggio 2026 (dep. 11 giugno 2026), n. 21625, Pres. Aprile – Est.





